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Essere cittadino straniero in Italia

La Costituzione italiana afferma che la presenza dello straniero in Italia è regolata dalla legge nel rispetto delle norme e dei trattati internazionali; sono cosiderati stranieri gli apolidi e tutti coloro che provengono da stati esterni alla Comunità Europea.

In base a questo principio costituzionale, allo straniero presente nel territorio dello Stato italiano sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana, anche se la sua presenza è irregolare.

Lo straniero che soggiorna regolarmente in Italia gode, in linea generale, dei diritti attribuiti al cittadino italiano e, in particolare, è garantita a tutti i lavoratori stranieri e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani.

Quanto ai doveri, lo straniero presente sul territorio italiano è tenuto ad osservare gli obblighi previsti dalla normativa italiana vigente.

La Costituzione riconosce il diritto di asilo allo straniero che, nel suo Paese, non può esercitare le libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana.

L'Italia aderisce alla Convenzione delle Nazioni Unite sui rifugiati (detta ''Convenzione di Ginevra''), pertanto uno straniero può chiedere lo status di rifugiato nel nostro Paese se ha una giustificata paura di venire perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale e per le proprie opinioni politiche.

Il diritto di asilo non spetta, tuttavia, allo straniero che costituisce un pericolo per la sicurezza dello Stato, che ha commesso gravi reati dentro o fuori dal territorio italiano, crimini contro la pace, crimini contro l'umanità e crimini di guerra o atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite.

In Italia, la domanda di asilo può essere presentata all'ufficio di Polizia alla frontiera oppure all'Ufficio Immigrazione presso la Questura del luogo in cui si vive.

A decidere sulla domanda sono le Commissioni Territoriali coordinate dalla Commissione Nazionale per il diritto d'asilo. Se la domanda è accolta, lo straniero ottiene un permesso di soggiorno valido per 5 anni e rinnovabile. Quando la Commissione non riconosce lo stato di rifugiato, può attribuire allo straniero lo stato di ''protezione sussidiaria'', se rischia di subire un grave danno rientrando nel suo Paese di origine. In tal caso lo straniero ottiene un permesso di soggiorno valido per 3 anni e rinnovabile.

Al contrario, se la Commissione respinge la domanda, lo straniero deve lasciare il territorio italiano. Se lo straniero ritiene senza fondamento la decisione della Commissione, può rivolgersi al giudice per chiedere l'accertamento del diritto allo stato di rifugiato o alla protezione sussidiaria.

Link utili per i cittadini stranieri in Italia

Destinatario

A tutti i cittadini stranieri nel territorio italiano.

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Servizi Demografico
Referente: Annalisa Porru
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele 28, 09010 Pula (Ca)
Telefono: +39 07092440227 /213
Fax:
Email:
Email certificata: protocollo@pec.comune.pula.ca.it
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